Cambiare le finestre: 10 cose da non fare!

Stavo pensando di cambiare le finestre ma mi sono catapultato in un universo di proposte...come posso scegliere? 

Bene, ti sarai sentito dire da ogni commerciante o serramentista che il suo è il prodotto migliore, che l'alluminio è meglio del PVC, che il legno è migliore di tutti, che il serramento misto è quello più eterno, che il PVC è quello più isolante, che sul legno bisogna fare manutenzione, che il PVC si può spellicolare...insomma, chi avrà ragione? Oltretutto tra un'offerta e l'altra ci possono essere molte differenze di prezzo e anche questo aspetto vuole la sua parte. In questa piccola guida ti diamo qualche dritta generale in modo da limitare il campo delle scelte, in particolare per le cose da NON FARE, perché sono quelle che poi portano a pentirsi nel tempo dell'acquisto fatto e soprattutto portano a spendere ulteriori soldi per rimediare ai danni! Partiamo subito:

1) Non scegliere i serramenti solo in base al "numero" scritto in fondo a destra dei preventivi. Sembra un consiglio banale ma scegliere solo in base a questo criterio dei dispositivi che dovranno proteggere voi e la vostra casa per i prossimi trent'anni è davvero poco saggio. Ovvio, partire dal prezzo è sempre un punto di partenza ma dopo aver chiesto mille preventivi in svariati posti elimina prima di tutto quelli che ti sono arrivati con una semplice richiesta online, sappi che se non si ha conoscenza della tua situazione abitativa qualsiasi preventivazione ha lo stesso valore di una nuvola di fumo. Il preventivo deve essere fatto su un prodotto che avete potuto vedere e toccare con mano, parlato con il tecnico che ha compreso le vostre esigenze ed essersi assicurati della tipologia di posa che verrà effettuata.

2) Non far inserire la ribalta e la micro-areazione su tutte le finestre è un grave errore! I serramenti sono chiusure fondamentali per la tua casa, quelli di ultima generazione sono molto performanti ed isolanti e non hanno nulla a che vedere con i vecchi serramenti, i nuovi meccanismi a ribalta o micro-ventilazione controllata sono quindi fondamentali per l'areazione del locale ed il piccolo costo aggiuntivo che influisce dallo 0,5 al 2% sul prezzo si ripaga ampiamente oltre che per il comfort aggiunto anche per evitare futuri problemi di eccessiva umidità in casa chiedi quindi che vengano inseriti di default su tutte le aperture.

3) Farsi convincere di aver bisogno assolutamente di un triplo vetro. Non sempre è così, soprattutto in pianura il triplo vetro non occorre, a meno ché non ci si trovi in una casa passiva o in classe A ed il profilo del serramento non sia abbastanza isolante. Il vetro va consigliato in base alla tipologia di abitazione, dove non serve è solo un costo aggiuntivo e un peso in più che deve sopportare la ferramenta.

4) Acquistare i materiali da un'azienda o rivenditore e farli montare da un installatore non riconosciuto dall'azienda in modo autonomo si può fare ma attenzione, in questo caso una volta che il materiale esce dal magazzino, qualsiasi problema possa sorgere non è più problema del rivenditore ma...sostanzialmente vostro, sempre meglio farsi garantire in contratto dall'installatore (direttamente responsabile per i rilievi e della posa a regola d'arte) della assistenza post-vendita.

5) Scegliere il rivenditore e installatore così lontano dal luogo dei lavori da pregiudicare qualsiasi servizio assistenza.

6) Pensare che qualsiasi serramento possa andare in detrazione fiscale. Non è così, ci sono parametri tecnici e certificazioni che l'azienda produttrice ed il rivenditore devono fornirvi per poterle inviare telematicamente all'ENEA al fine di ottenere il rimborso del 50%, non tutti i serramenti sono idonei per le detrazioni quindi assicuratevi di avere una scheda tecnica per accertarvene.

7) Pensare che la pratica ENEA sia compito del rivenditore. Non è così, il rivenditore/installatore può offrire questo servizio di consulenza gratuitamente o a pagamento, ricordati di chiedere informazioni specifiche su questo aspetto ed eventuali costi, ricordate comunque che i pagamenti di acconto e di saldo vanno effettuati sempre con bonifici speciali.

8) Scegliere un serramento esterno in base solo l'aspetto estetico, anche l'occhio vuole la sua parte ma informatevi anche sui materiali e sulla opportunità che determinate caratteristiche siano idonee per le vostre aperture.

9) Pensare che il doppio vetro antisfondamento sia garanzia di antieffrazione o sicurezza, non è così, i punti critici delle finestre sono i montanti lato apertura, chiedete al vostro rivenditore eventuali kit aggiuntivi di sicurezza opzionali previsti, ma ricordate che le finestre a meno ché non siano blindate si possono aprire comunque i pochi minuti.

10) Questo invece è assolutamente da fare: identificare un prodotto che vi piace negli showroom dedicati e specializzati, valutare l'offerta comparandola magari con un' altra o anche altre due se la differenza è molta e scegliere in base a chi vi dà maggior fiducia e valuta la vostra soluzione con professionalità dando risposta a tutti i vostri quesiti ed offre un pacchetto completo per assicurarvi assistenza prima durante e dopo l'installazione.



Ti potrebbe interessare raggiungere anche questi obiettivi