iva agevolata al 10% al 22% e al 4% come e quando?

Ultima modifica: mercoledì 29 luglio 2020

Quando si applica l'iva agevolata nella sostituzione dei serramenti o delle porte interne? e con quale aliquota?

Iva e detrazioni fiscali sono due cose diverse.

E' importante fare questa distinzione perchè e' fondamentale comprendere che tutti i lavori di casa, siano essi detraibili o no, danno diritto ad avere una aliquota iva agevolata ( se non totalmente almeno parzialmente) sui lavori da effettuare.

Quindi una prima distinzione va fatta tra i lavori detraibili che godono di IVA tutta al 10%:

Si tratta in tal caso dei lavori di ristrutturazione abilitati da un titolo come la Scia o il Permesso di costruire, tale pratica va redatta da un professionista e l’ente comunale dovrà dare il nulla osta alla loro realizzazione.

in questo caso è possibile chiedere iva al 10% sia sulla prestazione d’opera sia su tutti i materiali anche se comprati autonomamente dal committente verso terzi presentando la scia e una autocertificazione che ne attesti il diritto.

Altra cosa invece è la Manutenzione straordinaria, in tal caso tali lavori sono detraibili solo se abilitati da un titolo redatto da un professionista : la Cila ( Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) non c’è bisogno di avere il nulla osta dall’ente tranne casi eccezionali riguardanti le parti esterne, se per esempio un committente ristruttura il bagno senza avere una Cila non può portarlo in detrazione.

Per la manutenzione straordinaria l’iva è al 10% sulla prestazione mentre solo su alcuni tipi di beni ( vedi elenco ADE) l’iva È sempre calcolata al 22% ed in misura variabile a seconda della manodopera occorrente per installarla. Infatti l’importo della prestazione d’opera che è sempre con iva al 10% va moltiplicato per 2 e sottratto all’importo del bene. Quello che resta sarà Ivato al 22%. Ad es. : rifacimento bagno prezzo complessivo 5000 di cui 2.000 di manodopera e 3000 di sanitari, su 4000 euro ( 2000+2000) l’iva Sarà al 10% e su 1000 restanti sarà al 22%. Se il committente decide di acquistare i soli beni autonomamente li dovrà pagare con iva al 22%.

A novembre l’agenzia delle entrate ha redatto un chiarimento circa la definizione di prestazione d’opera nel caso degli Infissi e serramenti, puoi scaricarne l’allegato, la cosa interessante è che anche le tapparelle, i cassonetti, le zanzariere e tutto ciò che è staccato dall’infisso viene calcolato ai fini dell’iva come prestazione d’opera, pertanto se decidi di acquistare i serramenti completi di cassonetto, zanzariera ed oscurante l’iva Su quasi tutto l’importo sarà al 10%. Anche sulla installazione di grate di sicurezza l'Iva è tutta al 10%.

Per la manutenzione ordinaria, senza bisogno di titolo abilitativo l’iva È sempre mista come per la manutenzione con Cila, tuttavia le spese non saranno detraibili.

Anche le porte interne sono beni significativi, pertanto in un regime di manutenzione straordinaria ( con Cila) l'aliquota Iva viene sempre calcolata mista, al 10% su un importo pari al doppio della prestazione e al 22% sul residuo importo della fornitura (costituito da beni significativi come le porte interne) . Conviene pertanto in questi due regimi acquistare la porta comprensiva di installazione per ottenere il massimo beneficio dell'aliquota mista.

Ad esempio : acquisto una porta che ha un costo di 500,00 euro e la posa con trasporto e rilievi ha un costo di 80 euro Totale 580,00 euro in questo caso l'iva al 10% verrà calcolata sulla prestazione d'opera di Euro 80,00 +Euro 80,00 da scorporare al prezzo della porta , quindi sull'importo di Euro 160,00 l'iva sarà calcolata al 10% e sul residuo importo di 420,00 euro sarà calcolata al 22%. Nel caso invece ci si trovi in un regime di "ristrutturazione" con titolo abilitativo come la SCIA (o CILA per lavori di manutenzione straordinaria pesante) l'iva è al 10% sull'importo totale, anche sui beni significativi come le porte interne.

Molti lavori sono invece detraibili senza bisogno di titolo abilitativo e sono ;elencati nella guida dell’agenzia delle Entrate. Tra questi, quelli che ci riguardano sono quelli per risparmio energetico e quindi quelli relativi alla sostituzione dei ;serramenti e degli infissi, e quelli relativi alla sicurezza ed alla prevenzione atti illeciti : porte blindate, allarmi, serrature , grate di sicurezza.

Naturalmente nell’elenco ce ne sono anche molti altri come ad esempio quelli occorrenti per l’eliminazione delle barriere architettoniche etc.

Presso il nostro showroom sapremo darti tutte le indicazioni aggiornate per acquistare con le giuste modalità di accesso alle detrazioni.

Ultima modifica: mercoledì 29 luglio 2020

Articolo postato: lunedì 14 gennaio 2019


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