Meglio i serramenti in alluminio, in legno o in pvc?

Ultima modifica: martedì 29 dicembre 2020

Meglio i serramenti in Legno, in Alluminio o in Pvc?


Negli ultimi anni l’evoluzione nel settore dei serramenti ha portato numerosi prodotti sul mercato, alcuni con nuovi materiali ed altri con i materiali tradizionali e collaudati nel tempo e tutti con un aspetto estetico molto accattivante che punta ad avere una superficie vetrata sempre più ampia e luminosa.

Il materiale utilizzato in realtà non caratterizza solo l’aspetto estetico ma anche quello performante, ed ogni materiale ha una sua specifica qualità: ad esempio in alta montagna dove la finestra deve mantenere un isolamento termico a prova di 50/60° di escursione termica si sceglierà un serramento in legno tenero mentre chi abita in città prediligerà un serramento a zero manutenzione come quelli in pvc, in alluminio, o “misti”, questi ultimi raggruppano più caratteristiche in un unico prodotto ma sono solitamente più costosi.

Se è vero che l’obiettivo della sostituzione degli infissi è sempre quello di ottenere un effettivo risparmio energetico e migliorare il comfort abitativo, è altrettanto vero che a determinare la scelta del materiale è l’ identificazione delle proprie esigenze pratiche ed estetiche.

Ma quali sono i pregi e i difetti dei vari tipi di serramenti?

Prendiamo ad esempio i serramenti in PVC, questi hanno un insindacabile pregio: il prezzo.

Potremmo affermare che i serramenti in pvc sono protagonisti quasi indiscussi nella fascia di prezzo più economica dei serramenti. Ciò significa che un ottimo serramento in PVC sarà più economico di un ottimo serramento in legno o in alluminio. Ma il confronto sui prezzi dei serramenti va sempre fatto su qualità paritetiche, un ottimo serramento in pvc ad esempio è più costoso di un mediocre serramento in legno o in alluminio.


Chi sceglie il serramento in pvc però non è sempre guidato dalla ricerca di un prezzo più accessibile ma anche dalla necessità di un prodotto a zero manutenzione che sia pratico da pulire.

In città, dove c’è smog e l’escursione termica è contenuta o in una località di mare dove c’è il problema della salsedine che corrode il metallo, il serramento in pvc è una valida alternativa purché presenti caratteristiche come il giunto aperto (una tripla barriera di guarnizioni perimetrali che girano sul perimetro dell’infisso per proteggere la ferramenta dalla ossidazione) e che sia completamente rinforzato in metallo al suo interno. Non dimentichiamoci che il pvc è un materiale più sensibile al calore pertanto deve essere adeguatamente rinforzato.

Il pvc come materiale per serramenti fino al primo decennio del 2000 era poco diffuso in Italia ma molto utilizzato nei paesi dell’Europa settentrionale; successivamente la sua composizione è stata oggetto di ricerca ed è stata ottimizzata anche per il clima mediterraneo. Forse pochi sanno che il cosiddetto “effetto legno” creato con l’applicazione di pellicole che ne riproducono tutte le sfumature sia stato implementato per rispondere alla domanda del mercato italiano dove il legno nelle sue sfumature naturali era il materiale più utilizzato per i serramenti.

Possiamo dire che la scelta del pvc come materiale per serramenti ha quindi due vantaggi: prezzo economico e zero manutenzione mentre i difetti sono direttamente proporzionali alla qualità del serramento. Nel pvc la medio - bassa qualità va scartata a priori, per essere certi di un buon acquisto è sufficiente eliminare tutto ciò che sta al di sotto dell’alta gamma e partire quindi da un serramento in pvc di buona qualità con un estruso di adeguato spessore, un vetro camera strutturale, una anima in metallo sulle ante e sul telaio e i rostri di chiusura anche sul lato cerniere.

Se oltre a queste caratteristiche avrà anche una tripla barriera di guarnizione tra anta e telaio ed un rinforzo strutturale negli angoli e nel nodo centrale dove si incontrano le due ante in chiusura parliamo già di un serramento in pvc di ottima qualità.

Se oltre a queste caratteristiche offrirà più varianti di colori in pasta e texture opache (non semi lucide e plasticose) e autorigeneranti che lo renderanno inalterabile nel tempo parliamo addirittura di un serramento in pvc di eccellente qualità.

Quando il serramento in pvc arriva all’eccellenza, non ha nulla da invidiare, tecnicamente, al serramento realizzato con materiali più nobili anzi, nel caso di serramenti bianchi è anche decisamente più pratico.

Il finto “effetto legno” che può in alcuni casi passare inosservato alla vista ma non al tatto, per molti è considerato uno dei difetti maggiori del pvc. In realtà si tratta di una questione estetica e soggettiva e non strutturale, l’aspetto più importante invece è l’eco-sostenibilità.

Oggi siamo più sensibili alle questioni ambientali e scegliere prodotti di aziende che si impegnano a fornire materiali di qualità che possano garantire un ciclo vitale del prodotto dove siano presenti più fasi di riciclo, modalità di produzione rispettose dell’ ambiente e dei diritti di chi vi lavora, è il migliore criterio di scelta, soprattutto nel pvc dove l’80% della vendita in Italia si basa su prodotti estrusi provenienti da paesi esteri dove normative e requisiti sono molto meno severi che in Italia.

E i serramenti in legno?

I serramenti in legno non hanno bisogno di essere decantati, quelli di alta qualità sono semplicemente meravigliosi ed hanno costi adeguati ai materiali utilizzati.

Se parliamo di serramenti di qualità medio alta, oggi la ricerca e lo sviluppo di nanotecnologie per la verniciatura sono arrivate al punto di garantire la finitura esterna per anni senza bisogno di manutenzione.


I serramenti in legno sono naturali e vivi, respirano, isolano naturalmente lasciando respirare la casa. Nelle Case passive vengono ad esempio utilizzati solo serramenti realizzati con legni teneri come l’abete perché è il materiale piu isolante. I serramenti in legno made in Italy rappresentano una delle tante eccellenza nel panorama internazionale.

Il serramento in legno di cui parliamo oggi  in realtà non ha difetti, non piu da quando  è sufficiente passare un panno con un prodotto nutriente e dedicato per il legno saltuariamente, in occasione delle pulizie di cambio stagione.

E’ vero, detergere con piu attenzione implica certamente del tempo ed oggi di tempo è il bene più prezioso, così per chi ama il legno vero ma è intimorito dalla possibile manutenzione esterna può sempre optare per la variante Legno / Alluminio, un vero e proprio serramento in legno con una cover in alluminio esterno che non avrà mai bisogno di alcuna attenzione e si presta ad una pulizia veloce sull'esterno con qualsiasi prodotto. IL serramento in legno alluminio rappresenta il top nella scelta di un serramento per la propria casa, è generalmente quello più costoso ma anche il più bello. L’evoluzione tecnica ha rivoluzionato esteticamente anche questo segmento disegnando un sistema di finestre dal design estremamente minimal.


Non ci stancheremo mai di dire che anche in questo caso, privilegiare solo quelle aziende che utilizzano legno di origine certificata da piantagioni sottoposte a rimboschimento controllato è sempre un ottimo criterio di scelta.

I serramenti in alluminio?

Il serramento in alluminio è quello che negli anni ha subito una evoluzione ed una trasformazione complessiva davvero importante. Oggi il classico infisso in alluminio bianco o anodizzato bronzo che conoscevamo e che “piangeva” acqua e umidità ad ogni sbalzo di temperatura non esiste praticamente più.

L’alluminio è un metallo e, in quanto tale, è un materiale conduttore e non isolante. Ha però il pregio di essere inalterabile nel tempo ed ideale per raggiungere profili di spessore minimale particolarmente apprezzati in ambito architettonico.


Questa caratteristica ha incentivato la ricerca e lo sviluppo e dal primo profilo con taglio termico ai nuovi profili con vetri strutturali e anima in materiale totalmente isolante è diventato un prodotto di grande utilizzo quando determinate caratteristiche estetiche diventano preponderanti.

Se guardiamo la sezione di un profilo in alluminio attuale e performante possiamo notare subito che questo materiale costituisce ormai solo l’involucro esterno della cornice del serramento, il lavoro di “isolamento” è delegato quasi completamente al vetro strutturale ( è il vetro che fa struttura) ed il materiale isolante separa l’alluminio a contatto con l’esterno con quello all’interno della casa interrompendo così il ponte termico tra interno ed esterno.

Lo spessore di questo materiale isolante negli anni ha aumentato e si è trasformato utilizzando più materiali compositi sempre innovativi.

Questa ricerca tecnica e la conseguente evoluzione del prodotto hanno un prezzo e per questo motivo il serramento in alluminio “serio” oggi ha un prezzo maggiore rispetto alle altre tipologie, potremmo dire che si avvicina al costo al serramento misto in una fascia climatica urbana, mentre nelle fasce climatiche piu severe lo supera grandemente, dovendo sopperire alla trasmittanza del profilo con vetri altamente performanti e costosi.


In conclusione, prima di scegliere il materiale è fondamentale scegliere la qualità. Per ogni materiale usato esistono ottimi serramenti, frutto di ricerche, di evoluzione e di studio, alcuni sono più adatti in città o con un clima mite altri possono isolare ermeticamente da temperature polari,  ma esistono anche pessimi serramenti costruiti solo per una brevissima vita e per una vendita facile basata sul prezzo al ribasso. La cosa essenziale è documentarsi e scegliere aziende che possano vantare referenze, rispetto per l’ambiente e un minimo di storia della propria produzione e soprattutto assicurarsi che ad installare le vostre nuove finestre siano professionisti preparati, certificati e con una sede vicina e reperibile per le normali eventuali manutenzioni perché un ottimo serramento per garantire tuta la sua efficienza ha bisogno di una posa in opera adeguata.

Ultima modifica: martedì 29 dicembre 2020

Articolo postato: martedì 29 dicembre 2020


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